Il Pinturicchio

IL PINTURICCHIO

Perugia, 550 anni fa, nasceva da un’umile famiglia di artigiani Bernardino di Betto detto il Pintoricchio, il cui nome e' diventato nei secoli Pinturicchio, destinato a diventare uno degli artisti umbri piu' conosciuti nel mondo.Fu allievo del Perugino, che segui’ a Roma per la realizzazione di alcuni affreschi della cappella Sistina. Sono riconosciute al Pinturicchio le scene con il Viaggio di Mosè e il Battesimo di Cristo. Quì conobbe anche la pittura del Botticelli che contribuì alla sua formazione del suo personale stile.
Verso il 1486,fu chiamato ad affrescare la cappella Bufalini in S. Maria in Aracoeli a Roma, dove dipinse le Storie di San Bernardino.
Tra il 1492 e il 1495 dipinse l'appartamento di Alessandro VI Borgia in Vaticano usando ornamentazioni a motivazioni fantastiche, le cosidette grottesche.

Dopo aver decorato l’Appartamento Borgia a Roma, il Pinturicchio nel 1500 viene chiamato a Spello da Troilo Baglioni, Priore della Canonica di Santa Maria Maggiore, per affrescare le pareti di una cappella della chiesa che sarebbe diventata l’unico esempio di superba pittura della rinascenza italiana, presente a Spello. Nel ciclo di Spello il Pinturicchio affresca nella parete di sinistra l’Annunciazione, in quella centrale la Natività, nella destra la Disputa di Gesù fra i Dottori e le quattro Sibille nelle vele della volta. Conosciuta come "Cappella Bella", la cappella del Pinturicchio in Santa Maria Maggiore riscosse grandi consensi per il dotato senso decorativo. Lontano dallo splendore della corte pontificia, dimenticato il fasto degli affreschi Borgia, l’artista a Spello recupera quella giusta dose di equilibrio prospettico e realizza un’opera singolare nel suo genere per unità spaziale di composizione e scrupolosa ricerca di proporzioni ed equilibrio.

In seguito su commissione di Francesco Piccolomini effettuo’ la decorazione, con Storie della vita di Pio II, della libreria del duomo di Siena. Rappresentanti scene fastose della vita del Papa. L'opera e’ di piu bello lui abbia mai realizzato.

Mori a Siena nel 1513.

In occasione dell’anniversario della nascita del Pinturicchio, rientra definitivamente in Italia la “Madonna col Bambino” (nella foto) ed esposta a Palazzo Baldeschi in concomitanza con le mostre umbre sull’artista. La regione, infatti, festeggia con una serie di iniziative che ruoteranno attorno alla mostra principale allestita a Perugia, nella Galleria Nazionale dell’Umbria, e al suo collegamento esterno, realizzato a Spello, per la valorizzazione della “Cappella Bella” nella Chiesa di Santa Maria Maggiore capolavoro dell’artista.

Per info

www.bbincampagna.net

incampagna@libero.it

347/3630963

Francesco


 

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