Perugia eventi e manifestazioni
Collocazione geografica
Perugia, capoluogo regionale, il suo territorio e’ in un’ area piuttosto vasta situata alla confluenza tra le due valli fluviali principali della regione (Valle del Tevere e Valle Umbra) e in corrispondenza dell’intersezione della superstrada E45, del raccordo autostradale PG-Bettolle, e della SS75 PG-Foligno. Ambiente e paesaggio contemporaneo
Il territorio e’ formato da Basse e medie colline che a ovest si aprono verso il Trasimeno e a nord sono dominate dall’emergenza del monte Tezio, netto caposaldo percettivo con la sua nuda cupola calcarea, mentre a sud sud-est lasciano il posto ad una ampia fascia pianeggiante alla confluenza della valle del Tevere nella Valle Umbra (Le grandi conche interne e le ampie fasce fluviali): questa è la cornice ambientale che percepisce chi attraversa l’area del perugino, percorrendo gli assi ferroviari e viari principali che qui convergono.
Sorvolando oggi questo territorio, allo sguardo si presenta una visione per certi versi inedita del paesaggio regionale: un esteso addensamento urbano centrale collinare con prolungamenti edilizi lineari verso la piana, attestati sui principali assi stradali. E’ il paesaggio di una città che ha assistito, soprattutto dal dopoguerra in poi, alla concentrazione nel suo territorio delle più consistenti trasformazioni insediative .
Perugia, città di fondazione etrusca sorta sui due colli del Landone e del Sole, dapprima recinta da mura colossali, ampiamente ristrutturata in età augustea, lambita e compresa tra importanti vie consolari. Una città che dopo il mille si dirama sui crinali, espandendosi con i suoi “borghi” attorno ai grandi complessi conventuali (S. Domenico, S. Pietro, S. Angelo,…) nella nuova cinta muraria, ed estende il suo dominio fino al Trasimeno e al Chiugi. L’antica Perugia che, poi, in momenti diversi, viene profondamente trasformata dalle due rocche-fortezze (la Cittadella di Porta Sole e la Rocca Paolina, entrambe destinate ad essere distrutte), simboli del dominio pontificio sulla città.
Sono proprio questi segni o emergenze monumentali a rappresentare le principali coordinate visive per chi osserva la città storica dal basso: verso sud, i campanili svettanti di S. Domenico e S. Pietro, la torre degli Sciri, la mole sporgente degli edifici di fine ottocento, costruiti là dove sorgeva la Rocca Paolina, emergono sul profilo della città. A chi, provenendo da nord, risale verso il colle storico, risaltano netti alla vista il muro di collegamento con il cassero contraffortato di S. Antonio (ciò che è rimasto della distrutta fortezza di Porta Sole), e la cinta muraria, entrambi liberi visivamente da altre presenze che la natura instabile e la particolare morfologia del rilievo hanno impedito.ed economiche.
DA VEDERE NEL CENTRO STORICO.
Arco etrusco o di Augusto III sec a.C.
Porta Marzia III sec a.C.
Pozzo etrusco III sec a.C.
Rocca Paolina antica fortezza 1540
Fontana Maggiore 1275 – 1277
Cattedrale di S. Lorenzo XIV - XV sec.
Palazzo dei Priori XIII - XV
Sede del municipio e la galleria nazionale dell’Umbria
MANIFESTAZIONI
“Umbria jazz” a luglio
“Sagra della musica umbra” a settembre
“Festival internazionale delle figure animate” ad agosto settembre
“Eurochocolate” ad ottobre
Per info:
www.bbincampagna.net
incampagna@libero.it
347/3630963
Francesco

